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Anche l’Eni ora “batte cassa” a Genia
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Crisi di Genia, ecco la verità di Fazioli
Da: Il Cittadino
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«Ora tutti mi danno addosso, ma tutte le scelte del consiglio sono state condivise dalla giunta di centrosinistra»
Crisi di Genia, ecco la verità di Fazioli
L’ex presidente chiama in causa l’amministrazione di Marco Toni
n «È bizzarro, se non schifoso, che il “modello Genia” venga visto, letto, commentato, come “errori di Fazioli” quando San Giuliano mi ha voluto, ha voluto fare Genia, ed io tuttora condivido quella scelta. Tuttavia se tornassi indietro mai accetterei l’incarico». L’ex presidente del consiglio di amministrazione della società pubblica Genia spa, Roberto Fazioli, racconta così la sua versione dei fatti. Accende dunque i riflettori sulle scelte che furono intraprese sotto la sua guida per la società che è oggi afflitta da una pesante situazione debitoria. E parla in una mail diramata a un lungo indirizzario in cui figurano i nomi degli esponenti del centrosinistra sangiulianese. Nella nota, che ha creato immediato subbuglio, il mittente questa volta non risparmia certo accuse, anche pesanti, nei confronti dell’esecutivo dell’ex sindaco Marco Toni.
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Vuole la casa, protesta in tenda
Da: Il Cittadino
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Brembio
Un 37enne marocchino trascina in piazza moglie e tre figli, ma non ottiene nulla
Vuole la casa, protesta in tenda
Il comune gli trova un appartamento in affitto, ma lui pretende di più
Brembio Inscena una protesta davanti il comune, ma tira troppo la corda e alla fine non ottiene nulla: extracomunitario vuole una casa dal comune e pianta la tenda davanti il municipio.
È successo ieri di primissima mattina in piazza Matteotti. Lahcem Amadour, 37enne marocchino che lavora in una cooperativa, ha portato tutta la famiglia, moglie e tre figli di cui uno neonato di nemmeno un mese, in piazza per ottenere una casa dal comune.
La famiglia di Amadour, residente a Brembio, era stata raggiunta da uno sfratto alcune settimane fa. L'amministrazione, interessata del caso, tramite i servizi sociali aveva predisposto il trasferimento di moglie e figli in una struttura protetta e autorizzata, mentre l'uomo aveva trovato alloggio temporaneamente presso dei parenti. Due settimane fa, però, il marocchino aveva prelevato moglie e figli dalla struttura e si era presentato dal sindaco Giuseppe Sozzi per chiedere un aiuto, mentre la famiglia era stata sistemata da parenti.
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Immigrati, Lodi non è più accogliente
Da: Il Cittadino
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Pubblicato il rapporto del Consiglio nazionale dell’economia e lavoro: in 4 anni la Provincia precipita dal settimo al 68esimo posto
Immigrati, Lodi non è più accogliente
Alto il tasso di abbandono scolastico, scarso l’inserimento sociale
Il Lodigiano perde la sua capacità di accoglienza. A dirlo sono i dati del rapporto del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro: in 4 anni la provincia di Lodi precipita dal settimo al 68esimo posto su 113. A farla crollare è l’indice di inserimento sociale che valuta la dispersione scolastica, l’accessibilità al mercato immobiliare, la cittadinanza e il coinvolgimento nella criminalità, misurando il grado di radicamento nel tessuto sociale e il livello di accesso ai servizi fondamentali. Il Lodigiano, che nel rapporto 2009 era 22esimo schizza alla 78esima postazione.
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A rilento i lavori degli appartamenti ad uso sociale
Da: Il Cittadino
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A rilento i lavori degli appartamenti ad uso sociale
E nella zona è polemica per i ritardi del cantiere
Riflettori puntati, in tema di area ex Pirelli Cavi, sui ritardi con cui sta prendendo forma la palazzina di 20 appartamenti ad uso sociale, previsti nella convenzione del costruttore, che dovrebbero sorgere nell’imponente complesso edilizio per abbattere l’emergenza abitativa. Se in un primo tempo sembrava che i cantieri dovessero decollare proprio con la realizzazione delle case per i meno abbienti, di cui per il momento non si vede traccia, in fase di discussione è venuto a galla anche questo risvolto dell’operazione immobiliare. È tornato così in primo piano un tema che era già stato oggetto di un’interrogazione presentata dalla sinistra che siede in minoranza, con quesiti che riguardavano i criteri per l’assegnazione di queste unità immobiliari, che dovrebbero fornire risposte alla grande richiesta di case a canoni calmierati.
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