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Sviluppo economico, 4 mesi senza ministro mentre il Paese insegue la ripresa

Da: La repubblica
http://www.repubblica.it

IL CASO
Sviluppo economico, 4 mesi senza ministro
mentre il Paese insegue la ripresa
Uno scandalo, dopo la falsa promessa di Berlusconi al Quirinale di nominare il responsabile il 7 giorni. Un'altra poltrona è vuota: da oltre due mesi non viene scelto il presidente della Consob di MASSIMO GIANNINI

C'È una vicenda esemplare che la politica, l'establishment e l'opinione pubblica continuano a sottovalutare. Fotografa la palude nella quale sta sprofondando il governo Berlusconi. Riflette l'irresponsabilità nella quale sta declinando il presidente del Consiglio. Questa vicenda si chiama ministero per lo Sviluppo Economico. Oggi sono 119 giorni. Sabato prossimo saranno 4 mesi esatti. Nell'anno più nero dell'industria italiana, nel cuore di una recessione di cui non si vede l'uscita, a tanto "ammonta" il vuoto di potere in quel dicastero, strategico per la tenuta del Sistema-Paese e per il sostegno delle imprese.

La sede è "vacante" da maggio. Da allora il premier esercita un'impalpabile e insostenibile "supplenza", in attesa di nominare il nuovo ministro. Attesa vana, consumata nel Palazzo tra annunci ambigui, tentativi grotteschi, promesse inevase. Attesa cara, pagata dall'Italia al prezzo di una crisi economica e occupazionale gravissima. Ci si chiede come sia possibile, in una grande democrazia industriale impegnata a fronteggiare la "tempesta perfetta" di questi ultimi due anni.

16 eritrei scioperano e la cooperativa li caccia

Da: Il Manifesto
http://www.ilmanifesto.it

MILANO - 16 eritrei scioperano e la cooperativa li caccia
Licenziati i neri che non fanno gli schiavi

Sedici eritrei lavorano come schiavi. Scioperano. E vengono licenziati. È successo ai lavoratori della cooperativa Papavero, impiegati nel carico e scarico delle merci presso la Gls di Cerro al Lambro (Milano). La Fiat è un simbolo, fa scuola e politica. Ma ciò che avviene a Melfi è solo la punta dell'iceberg. Nel mondo del lavoro in subappalto, specialmente se riguarda stranieri, i diritti sono già spariti da un pezzo. E se qualcuno si azzarda a pretendere ciò che gli è dovuto viene semplicemente cacciato.
Merki ha 45 anni. È scappato dall'Eritrea ed è arrivato in Italia come rifugiato politico sette anni fa. Vive con la moglie e due figli piccoli. Da cinque anni lavora alla Gls, una grossa azienda di logistica di proprietà delle poste inglesi. La Gls si occupa di ogni tipo di spedizione, anche delle casse da morto. Merki però non è un suo dipendente. Ha lavorato sempre nello stesso posto, ma per tre padroni diversi, tre cooperative che nel corso degli anni hanno gestito la manodopera, circa 90 persone tutte straniere.

Polverizzati 830 posti entro dicembre

Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

A soffrire la crisi risultano soprattutto le aziende più piccole, solo una minima parte prevede assunzioni per il futuro
Polverizzati 830 posti entro dicembre
Nel territorio l’emorragia di occupati è la più pesante di Lombardia

n La crisi non molla il colpo: entro la fine dell’anno il territorio lodigiano perderà altri 830 posti di lavoro. L’occupazione non ha nessuna intenzione di crescere, anzi, per dicembre registrerà un -2,1 per cento, la discesa più pesante di tutta la Lombardia. I numeri arrivano dal sistema informativo Excelsior, elaborato dall’Unione Italiana Camere di commercio, per stilare la ricerca sono state interpellate 100mila aziende in tutto lo Stivale, attraverso una serie di interviste telefoniche a campione.

ACUQA: IN MILLE PRESIDIANO AL PIRELLONE DI MILANO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE

Da: Radio Onda d'urto
http://www.radiondadurto.org/

04 Ago. Ore: 18.36 - ACUQA: IN MILLE PRESIDIANO AL PIRELLONE DI MILANO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE
Con il classico blitz estivo la Regione Lombardia oggi ha messo all'ordine del giorno la discussione di un progetto di legge sulla gestione dei servizi idrici integrati che, in applicazione al decreto Ronchi , di fatto obbligherebbe alla privatizzazione della gestione dell'acqua. Il Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica ha protestato oggi con un presidio di fronte al Pirellone in via Fabio Filzi a Milano. Se la Giunta regionale approvera' il progetto, spiegano dal Comitato, avremo la totale privatizzazione dell'acqua . Il rischio è che l'acqua di tutta la Lombardia finisca nelle mani di poche imprese private interessate solo a fare profitto. In mille si sono ritrovati quindi per ribadire che l'acqua deve essere un bene pubblico. Ikl servizio con Roberto Fumagalli referente del Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica.
[Scarica il contributo audio, durata: 3 min.]
http://www.radiondadurto.org/agenzia/2010-08-04-18-36_red_presidio-Acqua...

Genia, riduzione della busta paga in vista

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Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

La società dovrà cambiare al più presto sede, il comune dovrà invece cedere il 40 per cento dei settori Ambiente ed Energia
Genia, riduzione della busta paga in vista
A breve la trattativa per i contratti di solidarietà dei dipendenti

I lavoratori di Genia, vista la difficilissima partita che la società pubblica si trova ad affrontare, saranno invitati a fare qualche rinuncia, in attesa che vengano assunte scelte decisive. Attraverso una trattativa sindacale, che punterà a ridurre il costo del lavoro, dovrebbe essere firmato un contratto di solidarietà. Pare insomma che i lavoratori verranno invitati a rinunciare a qualcosa, per dare una mano all’azienda. Sebbene il riferimento sia generico, si prospetta un ritocco, che per tradursi in un beneficio sui conti, dovrà comunque prevedere una contrazione della busta paga. Spetta ora ai rappresentanti di impiegati e operatori che fanno capo alle diverse divisioni il compito di affrontare un tavolo che punterà a contrastare la fase di forte di crisi dell’azienda pubblica che non ha soldi e sulle cui sorti grava un pesante fardello ricco di punti interrogativi.

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