sud milano

Gassificatore, un coro di «no»

Da: Il Giorno
http://ilgiorno.ilsole24ore.com

Gassificatore, un coro di «no»
di ALESSANDRA ZANARDI

— TRIBIANO —
SINDACI uniti contro il gassificatore. Gli amministratori del Sud Milano sono pronti a ribadire il loro «no» all’impianto di trattamento dei rifiuti che potrebbe sorgere a Bustighera, la frazione di Mediglia a poca distanza dall’abitato di Tribiano. Il progetto per la realizzazione del maxi-forno, presentato dalla Mediglia servizi ecologici Spa, tornerà sotto i riflettori alle 10 di domani, nella conferenza dei servizi convocata dalla Regione per fare il punto sulla contestata ipotesi di costruzione. Al tavolo dell’incontro siederanno i rappresentanti di Provincia, Pirellone, Parco Sud e Arpa Lombardia. In conferenza anche i responsabili del progetto e gli amministratori dei principali Comuni del Lambro: Mediglia, Tribiano, Paullo, Settala, Colturano, Peschiera Borromeo, Pantigliate, San Donato e San Giuliano Milanese. «Ribadiremo il nostro «no» al gassificatore, senza condizioni,— annuncia Claudio Mazzola, sindaco di Paullo -. Quella struttura non serve e, quand’anche servisse, spetta alle istituzioni superiori, non ai privati, stabilirne la collocazione».

Sud Milano: «Senza risorse fresche per i comuni si andrà verso la cementificazione»

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Da Il Cittadino
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«Senza nuove risorse per i comuni del territorio, il rischio è quello di un’urbanizzazione sempre più massiccia». A lanciare l’allarme sono stati gli amministratori del territorio, che domenica nel castello di Melegnano hanno partecipato ad una tavola rotonda sul futuro del Sudmilano organizzata da Pietro Mezzi, ex sindaco di Melegnano e oggi assessore al territorio in provincia.

San Donato: Nuovi stagni e barriere vegetali per proteggere l’area del Lambro

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Da Il Cittadino
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Via al progetto promosso dal Parco Agricolo insieme a sponsor prestigiosi

L’area del Lambro si arricchirà di stagni, barriere vegetali, percorsi didattici, grazie ad una sinergia tesa ad assicurare nuovi investimenti che nei prossimi due anni verranno concentrati sul pregiato tratto ambientale di San Donato, ritenuto di rilevante interesse naturalistico. Partecipano a questa “avventura” il Parco Agricolo Sudmilano, la società Ricoh, la Fondazione Cariplo, la Lipu - BirdLife Italia (Lega italiana per la protezione degli uccelli): un gruppo di partner alleati con l’intento di valorizzare la parte di città non ancora urbanizzata.

Parco Agricolo Sudmilano: Crespi: rischio cemento al Parco Sud Sottratti all'agricoltura 4 mila ettari

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Da Il Corriere Milano
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I sindaci del Consorzio stanno per approvare la riduzione delle aree vincolate
La presidente Fai: la città dell'Expo sull'alimentazione si contraddice, parlano di «verde attrezzato», ma poi...

Sudmilano: È ufficiale: più cemento nel Parco sud-Cambiano destinazione d’uso 15 ettari, ridefiniti tutti i confini

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Da Il Cittadino
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I sindaci sudmilanesi d’accordo con la scelta dell’assemblea dell’ente mentre gli ambientalisti gridano allo scandalo

Era stato annunciato in tempi non sospetti e ormai è divenuto ufficiale: l’1,5 per cento del territorio comunale compreso nel parco, per un massimo di 15 ettari, potrà cambiare destinazione. In pratica potranno aprirsi i cantieri per nuovi insediamenti: si potrà costruire su 5 chilometri quadrati, contro i 470 totali di una zona definita agricola: l’equivalente di una città delle dimensioni di Corsico. Insomma: le frontiere cambiano. E gli ambientalisti denunciano l’attacco ingiustificato al Parco, un ultimo baluardo contro il cemento che cade.

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