donne

Un mese di stalking e sangue

Da: La Repubblica
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/11/news/un_mese_di_stalking_e_s...

LA SCHEDA
Un mese di stalking e sangue
La follia del delitto passionale
Dieci casi in meno di un mese, alcuni conclusi con il suicidio dell'aggressore. Tutti gli omicidi hanno come movente la rabbia per una separazione non accettata

ROMA - Il 17 giugno a Cerignola, in provincia di Foggia, il 33enne Vito Calefato era venuto a sapere dalla fidanzata polacca Michelina Ewa Wojcicka 1, di 17 anni, che la ragazza aveva trovato lavoro in un'azienda ortofrutticola di San Ferdinando di Puglia. Una buona notizia, ma questo significava anche, per lei, la possibilità di uscire da sola, incontrare altre persone, farsi nuovi amici. La cosa a Vito (che alle spalle aveva diverse denunce per spaccio) era sembrata intollerabile. E così l'ha uccisa nel garage di casa, con un colpo di 7,65, per poi spararsi alla testa. Vito e Michelina da cinque mesi circa avevano una relazione che lei voleva chiudere. La loro è solo una delle otto storie che nell'ultimo mese hanno macchiato di sangue la cronaca italiana, delitti passionali nati da situazioni di stalking non denunciate o sottovalutate, degenerate con l'omicidio e talvolta, come in questo caso, col suicidio dell'aggressore.

MILANO: CARICHE AL PRESIDIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Da: Radio Onda d'Urto
http://www.radiondadurto.org/

e da: CS Cantiere
http://cantiere.org/lnei-centri-di-detenzione-si-stuprar-tensione-al-pre...

25 Nov. Ore: 19.47 - MILANO: CARICHE AL PRESIDIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Cariche contro il presidio organizzato a Milano per denunciare le violenze subite dalle donne soprattutto migranti e sopratutto all'interno dei C.i.e. All'interno della campagna "Noi non siamo complici", erano state indette per oggi numerose iniziative sul territorio italiano, tra cui il presidio di Milano, violentemente caricato dalla forza pubblica. Il servizio dal presidio con Sandra, compagna antirazzista milanese.
[Scarica il contributo audio, durata: 1 min.]
http://www.radiondadurto.org/agenzia/2009-11-25-19-47_red_sandra-milano-...

«Nei centri di detenzione si stupra» Tensione al presidio in piazzale
Nella giornata contro la violenza sulle donne
I carabinieri: via lo striscione. Ma i manifestanti si oppongono. Segue lo scontro, alcuni ragazzi contusi

Le donne in piazza contro la violenza maschile

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Da: Carta
http://carta.org/campagne/diritti+civili/18959

Le donne in piazza contro la violenza maschile

In diverse città sono in corso presidi davanti ai Centri di identificazione ed espulsione, e in piazza, contro la violenza maschile sulle donne. Il 28, un corteo nazionale a Roma.

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la rete «Noi non siamo complici», femministe e lesbiche contro i Centri di espulsione ed identificazione [Cie], dove «i guardiani molestano e stuprano le donne migranti», ha convocato per oggi diversi presidi.

San Giuliano: La campagna elettorale si tinge di rosa

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Da Il Cittadino
www.ilcittadino.it

Una terna femminile alla resa dei conti delle amministrative
La democratica Salvato, la coordinatrice azzurra Ravara e l’ex vice sindaco Bugada si mettono alla guida di 3 liste diverse

Se a San Giuliano la poltrona più alta della città non è mai stata occupata da una donna, questa volta la partita delle amministrative sarà giocata su una terna al femminile. Si tinge di rosa la campagna elettorale, con la democratica Lucia Salvato che, dopo aver svettato alle primarie, si prepara ad affrontare la propria corsa in una coalizione di centro sinistra che per il momento non si presenta per nulla compatta. Sul fronte opposto, la coordinatrice azzurra Maria Grazia Ravara, è in quota per essere la candidata del Pdl, sebbene, dopo le accese battaglie interne dei mesi scorsi, la notizia rimane in attesa di ufficializzazione.

cedesi

CEDESI
Donna emancipata cede proprio corpo per:
legittimazione/giustificazione di politiche razziste, raggiungimento di
ruoli di potere e successo, esercizio di protezione anche se non
richiesta, libera espressione di possesso/violenza maschilista a
domicilio e non, creazione di modelli di bellezza inesistenti e
irraggiungibili, veglia e custodia di focolare domestico e prole, tutela
di valori patriarcali, perdita totale della propria femminilità.

NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE DEL NOSTRO CORPO
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA LIBERTA’

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