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Genia: «Si vota il piano o si fallisce».«Non è vero»

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Da: Il Cittadino
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San Giulianon Dal Cda Borla richiama tutti alla responsabilità ma Tosi del Pd critica: «Banche privilegiate»; domani si decide
Genia: «Si vota il piano o si fallisce».«Non è vero»
Cresce la tensione sul risanamento che costerebbe al comune 2 milioni all'anno

«Mi corre l’obbligo di avvisare il maggior numero di cittadini del grave rischio che sta correndo Genia: la fine del mese rischia di coincidere con la fine della società». Il componente del consiglio di amministrazione della multiservizi Lorenzo Borla, in una lettera aperta diramata sabato, dal canto suo rimarca che il piano di risanamento al centro del dibattito dovrebbe essere assolutamente promosso dalla politica, quale ultima ancora per il salvataggio della società pubblica che sta naufragando nei debiti. «Il problema è questo - spiega - : il piano non va bene alla burocrazia comunale in quanto chiede “troppo” al comune in termini economici.

L’acqua pubblica può attendere

Da:Il Cittadino
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Il centrodestra esce e va a sedersi in platea e in aula non si raggiunge la maggioranza qualificata
L’acqua pubblica può attendere
In consiglio slitta la modifica dello statuto comunale

n San Giuliano città per l’acqua pubblica: la modifica dello statuto comunale per accogliere il principio del diritto universale all’acqua dovrà attendere. Il primo tentativo non è andato a buon fine causa quorum troppo lontano in consiglio comunale. Per cambiare uno statuto serve la maggioranza qualificata dei due terzi su trenta consiglieri, cioè venti, ma mercoledì sera con ventiquattro presenti la delibera è risultata impossibile. In una serata incuneata nel mezzo della maratona consiliare di luglio la convergenza della maggioranza presente e dell’opposizione di sinistra è riuscita ad assommare diciotto “sì” all’acqua bene intoccabile.

Genia, è polemica nel centrosinistra

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Da: Il cittadino
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Il sindaco contro i suoi predecessori: «Mai nessuno mi aveva fornito prove sulla crisi della società»
Genia, è polemica nel centrosinistra

n «Ho scelto di affrontare questioni spinose in maniera trasparente e pubblica, in discontinuità rispetto al precedente modus operandi: proprio perché è mio dovere rispondere lealmente a tutti i cittadini, non fornisco notizie se non siano supportate da dati concreti e riscontrabili». Il sindaco Gina Greco risponde così alla coalizione di sinistra rappresentata dal capogruppo di opposizione Giovanna Bugada, che nei giorni scorsi ha reclamato maggior trasparenza sul caso della multiservizi Genia assillata dai debiti. «In campagna elettorale - ricorda la Greco - , da parte di alcune forze politiche mi era stato riferito di qualche problema finanziario presente in Genia, ma mai nessuno, ivi compreso chi mi ha preceduto in questo ruolo, aveva fornito, oltre a generiche affermazioni, prove concrete e reali della situazione in cui versava la società».

Esposto alla procura sui conti di Genia

Da: Il Cittadino
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Gli esponenti del Pdl si rivolgono anche a Corte dei conti e guardia di finanza: «Si faccia chiarezza sulle responsabilità»
Esposto alla procura sui conti di Genia
I consiglieri comunali Biondino e Catania vogliono vederci chiaro

n Sui dissesti economici della multiservizi Genia spa i due consiglieri del Pdl Corrado Biondino e Alfio Catania hanno deciso di andare a fondo, con un esposto che nella giornata di venerdì è stato indirizzato alla procura della Repubblica, alla Corte dei conti e alla guardia di finanza. «Noi non vogliamo assolutamente il fallimento di Genia - sottolinea Biondino -, ma chiediamo che venga fatta chiarezza sulle eventuali responsabilità che hanno portato la società pubblica del comune di San Giuliano nella situazione in cui si trova.

«Sono troppi 110 dipendenti per Genia»

Da: Il Cittadino
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Intanto prosegue l’iter per salvare l’azienda dal fallimento: «Dobbiamo trovare le risorse per iniziare a pagare i fornitori»
«Sono troppi 110 dipendenti per Genia»
I nuovi vertici non nascondono la preoccupazione per il futuro

n «Il tentativo di salvataggio di Genia è un obiettivo prioritario, ma non scontato». Queste le parole con cui nella serata di martedì ha esordito il presidente della multiservizi pubblica di San Giuliano, Attilio Bruschi, il quale ha illustrato il «grave dissesto finanziario» che a questo punto impone una serie di scelte strategiche per tentare di scongiurare l’insolvenza. Si parla di richiesta di fidi dalle banche e di altre azioni che in parte devono contare sulla collaborazione della giunta di centrosinistra e del consiglio comunale. Ma nelle stesse intense ore il direttore Remo Rossi, rispondendo agli interrogativi che si sono alzati dai consiglieri, riguardo l’organico di impiegati, ha anche fatto capire che senza un potenziamento delle attività attualmente esternalizzate Genia non si potrà più permettere 110 dipendenti.

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