scuola

lo sciopero della fame dei precari

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-- SCUOLA: INSEGNANTI PRECARI IN SCIOPERO DELLA FAME A MILANO

-- SCUOLA, DAVANTI AL PROVVEDITORATO - LO SCIOPERO DELLA FAME DEI PRECARI

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Premiato come professore dell'anno "Ma la Gelmini mi ha tagliato la cattedra"

Da: La Repubblica
http://milano.repubblica.it

IL CASO
Premiato come professore dell'anno
"Ma la Gelmini mi ha tagliato la cattedra"
Luca Piergiovanni, 37 anni, è docente precario di lettere nel Comasco. "Non so che fine farò"
L'associazione dei presidi lo ha premiato per i suoi metodi: abbina canzoni di oggi ai poeti di ieri

di LUCIA LANDONI

«Premiato e licenziato. Fa anche rima. E questa, per me che cerco di insegnare ai miei ragazzi ad apprezzare la poesia, è già una piccola consolazione». Si sforza di buttarla sul ridere Luca Piergiovanni, 37enne insegnante precario di lettere alla scuola media di Uggiate Trevano, in provincia di Como. Qualche giorno fa ha ricevuto via e-mail la comunicazione dell’Associazione nazionale dei dirigenti scolastici che gli annunciava che sarà premiato come miglior docente dell’anno per gli innovativi metodi didattici usati in classe. Nemmeno il tempo di gioire ed ecco la doccia fredda: la sua cattedra è stata travolta dai tagli previsti per il prossimo anno scolastico dal ministro Maria Stella Gelmini. E Piergiovanni non sa se (e dove) insegnerà a settembre.

In un anno 4% di insegnanti in meno ma i prof di religione sono ancora in crescita

Da: La Repubblica
http://www.repubblica.it

TAGLI
In un anno 4% di insegnanti in meno
ma i prof di religione sono ancora in crescita
In 12 mesi i bidelli e i tecnici del 6%. L'unico dato in controtendenza, tra quelli forniti dal ministero, riguarda i docenti dell'unica ora facoltativa. Per il resto meno cattedre e classi, e precari espulsi

di SALVO INTRAVAIA

ROMA - Per la scuola italiana travolta dai tagli, l'unico segno più è per gli insegnanti di Religione. Il ministero dell'Istruzione ha appena pubblicato l'annuale dossier dal titolo "La scuola statale - sintesi dei dati, anno scolastico 2009/2010": il corposo volume di 342 pagine che contiene tutti i numeri dell'anno appena trascorso. Una pubblicazione di routine, che quest'anno però riserva una sorpresa: in mezzo a tanti segni meno, rispetto al 2008/2009 una delle poche voci che cresce è quella dei docenti di Religione. E' lo stesso ministero a certificarlo.

Il confronto con un anno fa consegna un quadro della scuola italiana con sacrifici per tutti, dagli alunni disabili ai precari, tranne che per gli insegnanti di Religione. Un dato che appare in netta controtendenza col taglio delle classi e con il lento ma graduale spopolamento delle aule quando sale in cattedra il docente individuato dal vescovo. Quella dei docenti che impartiscono l'unica ora di lezione facoltativa prevista dall'ordinamento scolastico italiano è questione che ha destato sempre polemiche.

la scure della Gelmini sulle cattedre

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Da:La Repubblica
www.repubblica.it

Elementari, 800 maestre in meno
la scure della Gelmini sulle cattedre
La riforma varata dal ministro cancella due docenti per ogni istituto in Lombardia
E a partire dal prossimo anno sono previsti in tutta la regione 2mila alunni in più

di FRANCO VANNI

Nelle scuole elementari, da settembre i bambini iscritti al tempo pieno avranno ogni giorno cinque o sei insegnanti diversi, e non due come accade oggi. È l’effetto dei tagli all’istruzione, che nella sola provincia di Milano cancellerà 479 posti di maestra, quasi due per ogni scuola. Questo risparmio di personale, imposto dalla legge finanziaria, farà venire meno la proporzione di due maestre per classe che oggi consente ai bambini di avere un’insegnante al mattino e una al pomeriggio.

I dipendenti in corteo sollecitano l’amministrazione: «Vogliamo appalti di gestione più lunghi e strutture più adeguate»

Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

I dipendenti in corteo sollecitano l’amministrazione: «Vogliamo appalti di gestione più lunghi e strutture più adeguate»
Tutti in piazza per le mense scolastiche
Le addette alla ristorazione chiedono sicurezza e innovazione

Ottanta dipendenti delle mense scolastiche di San Giuliano invocano il “modello Niguarda” per le loro cucine, che sfornano ogni giorno i pasti di tutte le scuole pubbliche dell’obbligo.«Vogliamo appalti di gestione che durino almeno qualche anno, altrimenti si naviga a vista. Non diciamo trent’anni come a Milano, ma neanche sei mesi come qui».

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