immigrati

Il sindaco: «Mettere in relazione reato e espulsione». Dissenso in sala

Da: Corriere della sera
http://www.corriere.it/

l'intervento al convegno «Per un'integrazione possibile»
La Moratti in Cattolica: «Un clandestino di norma delinque». E' polemica
Il sindaco: «Mettere in relazione reato e espulsione». Dissenso in sala. L'opposizione: frasi indegne

MILANO - «I clandestini che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono». Lo ha affermato il sindaco di Milano, Letizia Moratti, durante il suo intervento al convegno che si è svolto lunedì mattina all'Università Cattolica «Processi migratori e integrazione nelle periferie urbane - Per un'integrazione possibile». «La clandestinità è un reato - ha aggiunto la Moratti -. Un clandestino colto in flagranza non può essere espulso se ha altri processi in corso. Per rendere efficace il reato di clandestinità - ha sottolineato - occorre assorbirlo in altre fattispecie di reato», così si rende effettiva l'espulsione. Letizia Moratti ha fatto anche un accenno al caso di via Padova, sostenendo che «casi come quello ci sono e ci possono essere anche in altre situazioni».

CONTESTATA - L'affermazione del sindaco, pronunciata nell'Aula Magna dell'ateneo, alla presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni, ha suscitato diversi brusii di disapprovazione da parte del pubblico in platea.

Nel fine settimana Denunciati diciotto clandestini trovati al suk

Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

Nel fine settimana
Denunciati diciotto clandestini trovati al suk

È stato un fine settimana di controlli al mercato settimanale di San Donato, nel lembo di terra tra Milano e San Donato, nei pressi dell’area della linea tre del metrò. Diciotto extracomunitari sono stati denunciati perché privi di permesso di soggiorno. Due sono stati invece gli arresti, a carico di stranieri che hanno eluso l’ordine di espulsione. Quattro cittadini marocchini con regolare licenza che avevano trasformato gli “autonegozi” in una sorta di dehors (veranda all’aperto) con tavolini, sedie e ombrelloni, sono stati multati di circa 5mila euro ciascuno.

Ispezioni in bar, negozi, Internet point

Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

Ispezioni in bar, negozi, Internet point
Retata dei carabinieri: 7 stranieri in manette, 20 invece i denunciati

n Sette extracomunitari in manette, venti denunciati a piede libero. Grazie a una trentina di carabinieri della compagnia di San Donato e di altri reparti all’opera. Tutti impegnati da mezzanotte fino alle 13 di ieri in ispezioni all’interno di decine di bar, macellerie islamiche, internet point, call center, doner kebab, capolinea di mezzi pubblici e controlli stradali fra San Giuliano, San Donato e Paullo. In particolare sono state impiegate le unità cinofile per scovare la presenza di droga, durante le varie retate.

L'ultima beffa agli immigrati spunta la sanatoria trappola

Da: La Repubblica
http://www.repubblica.it

In gran segreto il governo ordina: via chi ha chiesto la sanatoria ma ha un'espulsione alle spalle
La linea dura applicata a Trieste, Riimini e Perugia. Clemenza a Milano, Venezia e Bologna
L'ultima beffa agli immigrati
spunta la sanatoria trappola
Input contraddittori dal Viminale. Prima rassicura gli stranieri, poi avalla il giro di vite

dal nostro inviato PAOLO RUMIZ

L'ultima beffa agli immigrati spunta la sanatoria trappola

TRIESTE - Come criminali comuni, magnaccia o spacciatori di droga. Gli immigrati che hanno fatto domanda di sanatoria ma in passato non hanno rispettato un decreto di espulsione vanno rispediti a casa.Non ovunque, ma così, come gira agli uffici stranieri delle questure. Qua e là, alla chetichella, partendo dalla provincia, che nessuno mangi la foglia in anticipo. Uno sì e l'altro no, in modo che tutti restino col fiato sospeso. Funziona così la sanatoria Maroni: inflessibile in alcune province, a maglie larghe altrove. Una dicotomia interpretativa che colora la carta d'Italia come le chiazze del morbillo.

Il nostro paese visto dai piccoli immigrati

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Da: La Repubblica
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"Mi ha offesa, ci sono abituata"
"Gli italiani? Bassi come noi"
Il nostro paese visto dai piccoli immigrati, in un libro curato da un maestro. "Mi dicono che forse non ho capito.
Ma io ho capito benissimo". "Gli italiani fanno i lavori più leggeri perché sono arrivati prima"

"Mi ha offesa, ci sono abituata" "Gli italiani? Bassi come noi"
L'Italia e gli italiani visti dai bambini immigrati. Un'antologia divertente, ma anche tenera, spiazzante e dolorosa, di pensieri raccolti in vent'anni di insegnamento da un maestro elementare, Giuseppe Caliceti di Reggio Emilia. "Italiani, per esempio" è il titolo del suo libro (dal 10 febbraio per Feltrinelli, pp 240, euro 14) nel quale le frasi dei bambini sono accompagnate da storie, testimonianze e riflessioni dell'autore e dei suoi alunni.

Il Venerdì in edicola con Repubblica dedica la sua copertina al tema del razzismo visto e vissuto dai bambini con
interviste ad esperti e servizi di Paolo Casicci, Emilio Marrese e Paola Zanuttini sugli sbarchi dei nuovi piccoli clandestini al porto di Ancona, sull'integrazione nella scuola primaria e sulla vita in strada a Roma di centinaia di minorenni stranieri senza tetto né famiglia.

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