sicurezza

Polemiche sul corteo del 25 aprile - Sicurezza: il Prefetto gela la Moratti

Da: Il Corriere della Sera
http://milano.corriere.it/

Vertice a Palazzo Diotti
Sicurezza, il prefetto gela la Moratti
Polemiche sul corteo del 25 Aprile. «Le forze dell'ordine non possono intervenire per i fischi»

MILANO - I fischi? «Non sono una questione di ordine pubblico». La piazza del 25 Aprile? «A differenza di altre città, dove le contestazioni hanno interrotto le manifestazioni, qui non c’è stato nessun problema». Al quarto giorno di polemiche, il prefetto Gian Valerio Lombardi rompe il silenzio e passa al contrattacco. Il camion degli «antagonisti» che arriva sotto il palco, le urla, i fischi, gli insulti a partigiani ed ex deportati, i discorsi ufficiali coperti dagli altoparlanti. E poi le contestazioni, le critiche, le richieste di spiegazioni e «approfondimenti».

Pirellone, i voti dei franchi tiratori affossano le sentinelle di quartiere

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Da: La Repubblica
http://milano.repubblica.it

La replica dell'assessore Maullu: "Il muro ideologico del centrosinistra è una vera sconfitta della politica del fare. Probabilmente anche nel centrodestra qualcuno si sentiva all'ultimo giorno di scuola e non aveva più voglia di rimanere sui banchi. Sarà una delle prime leggi nella nuova legislatura"
di Andrea Montanari

Con la complicità di dieci franchi tiratori nel centrodestra, il consiglio regionale ha formalmente chiuso la legislatura rinviando in commissione la riforma della polizia locale, approvata dalla giunta del Pirellone e fortemente voluta dall'assessore regionale alla Sicurezza, Stefano Maullu. Quella che, tra l'altro, introduceva la possibilità di fare accordi per il «controllo del vicinato» o le «sentinelle di quartiere», e inseriva tra gli strumenti di difesa personale dei vigili i caschi antisommossa, oltre allo spray irritante e al manganello.

Arriva l’ordinanza: elemosina fuorilegge

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Da: Il Cittadino
http://edicola.ilcittadino.it

La giunta Dossena si allinea alle decisioni già adottate a Casale e Sant’Angelo: le monetine saranno subito sequestrate
Il sindaco vieta l’accattonaggio molesto, sanzioni fino a 500 euro

Elemosina vietata in città. Porta la firma del sindaco Emanuele Dossena l’ordinanza emessa in questi giorni a Codogno, con cui il municipio ha ufficialmente formalizzato il divieto di accattonaggio su tutto il territorio comunale. L’ordinanza è già in vigore, valida per ogni spazio pubblico o aperto al pubblico della città. Il divieto riguarda anche le aree di pertinenza dei trasporti pubblici e si estende anche sugli stessi mezzi di trasporto pubblico. D’ora in avanti, ad essere bandita sarà qualsiasi forma di «accattonaggio molesto, con qualunque modalità»: il divieto si indirizza anche a chi chiede l’elemosina «con impiego di minori, anziani, disabili, sfruttamento di animali da affezione».

Ferrovie, il giudice reintegra De Angelis

Da: La Repubblica
http://www.repubblica.it

Immediato ordine di reintegrazione e risarcimento di tutte le retribuzioni perdute
per il macchinista che in una intervista aveva rivelato della sicurezza dei treni licenziato per aver parlato dell'Etr spezzato
"Ho fatto il mio dovere nell'interesse della sicurezza di tutti, ferrovieri, pendolari e tutti i cittadini"
Ad attendere la sentenza anche i comitati sorti dopo la strage di Viareggio del 29 giugno scorso

Ronde per la sicurezza, è flop

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Da: Il Corriere della Sera
http://milano.corriere.it

Il regolamento del Viminale impone precisi requisiti: per esempio essere apolitici
Una sola richiesta di iscrizione
I poliziotti in pensione, già in servizio da giugno 2008, sono finora gli unici a essersi rivolti in Prefettura

MILANO - Ronde per la sicurezza: dopo fiumi di parole e di polemiche, a Milano è flop. A più di due mesi dall'entrata in vigore del decreto del Viminale - 8 agosto 2009 - che detta le regole, il registro della Prefettura è rimasto praticamente in bianco. Una sola organizzazione ha chiesto di entrare nell'elenco ufficiale dei «volontari per la sicurezza», e si tratta di chi già in precedenza faceva servizio di controllo nei quartieri: l'Associazione poliziotti italiani, che raccoglie ex appartenenti alle forze dell'ordine in congedo. L'associazione aveva cominciato a fare un servizio di pattugliamento disarmato in alcune zone periferiche di Milano da giugno 2008, con un appalto del Comune. Lo stesso dei City Angels, che però hanno deciso non chiedere l'accreditamento in Prefettura, anche per sottolineare il carattere di assistenza sociale dei propri interventi in strada. «Non siamo ronde», ha sempre tenuto a precisare il presidente Mario Furlan. L'inquadramento dei City Angels è quindi cambiato: non fanno più capo all'assessorato alla Sicurezza del Comune, bensì a quello dei Servizi sociali.

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